Giovedì 29/10/2026
a cura di AteneoWeb S.r.l.
Imprese artigiane impiantistiche: dall’INPS il servizio per la dichiarazione di responsabilità
Le imprese artigiane che operano nel settore impiantistico possono comunicare all’INPS le informazioni necessarie a individuare il limite dimensionale previsto dalla normativa e aggiornare le caratteristiche contributive aziendali.
Dal 23 ottobre 2026 è disponibile nel Cassetto previdenziale del contribuente il nuovo Smart Task “Limiti impresa impiantistica artigiana”, rivolto alle imprese artigiane con attività riconducibili ai Codici Statistici Contributivi (CSC) 4.13.06, 4.13.07 e 4.13.08.
Lo comunica l’INPS con il Messaggio n. 3422 del 23 ottobre 2026.
Lo strumento, accessibile dalla sezione “Contatti” del Cassetto previdenziale, permette di presentare la dichiarazione di responsabilità con cui l’impresa attesta che l’attività di installazione di impianti non viene svolta prevalentemente nell’ambito delle costruzioni edili.
Quando l’attività impiantistica non è prevalente nelle costruzioni edili
La dichiarazione consente di individuare il
limite dimensionale applicabile ai sensi della legge 8 agosto 1985, n. 443, e di
aggiornare di conseguenza le caratteristiche contributive della matricola aziendale.
La condizione richiesta ricorre quando l’impresa opera principalmente su immobili civili o industriali già esistenti, effettuando interventi di riparazione, sostituzione, manutenzione, ristrutturazione o adeguamento degli impianti. Perché tali attività siano considerate
prevalenti, è necessario che rappresentino
almeno il 51% del fatturato dell’impresa.
Per le dichiarazioni di responsabilità presentate senza utilizzare il nuovo Smart Task e per la decorrenza delle variazioni, conclude l'istituto, restano valide le indicazioni già fornite dall’INPS con il
Messaggio n. 3145 del 5 ottobre 2026.
Fonte:
https://www.inps.it