cerca:
Lunedì 04/05/2026
a cura di AteneoWeb S.r.l.
Più tempo per i datori di lavoro delle aziende pubbliche e private che occupano oltre 50 dipendenti per la trasmissione del rapporto sulla situazione del personale maschile e femminile relativo al biennio 2024-2025.
Il termine di presentazione, inizialmente fissato al 30 aprile 2026, è stato infatti differito al 15 maggio 2026. A darne notizia è il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali attraverso il proprio portale istituzionale, motivando la proroga con l’esigenza di consentire il completamento delle procedure da parte dei soggetti interessati che hanno riscontrato difficoltà tecniche.
Il Rapporto sulla situazione del personale maschile e femminile, ricordiamo, è un adempimento obbligatorio a cadenza biennale per le aziende pubbliche e private con più di 50 dipendenti. Il documento ha la finalità di monitorare e analizzare la parità di genere all’interno dei luoghi di lavoro, con particolare riferimento a occupazione, retribuzioni, percorsi formativi e avanzamenti di carriera, nell’ottica di prevenire discriminazioni e ridurre le disuguaglianze.
Il rapporto deve essere redatto sia con riferimento al complesso delle unità produttive e delle relative dipendenze, sia per ciascuna unità produttiva che impieghi più di 50 dipendenti. Per le imprese con un numero di lavoratori pari o inferiore a 50, la compilazione ha invece natura volontaria.
La trasmissione del documento avviene esclusivamente in modalità telematica, tramite l’applicativo informatico disponibile sul portale “Servizi Lavoro”. Il mancato adempimento può comportare l’applicazione di sanzioni amministrative e la sospensione, per un anno, dei benefici contributivi eventualmente riconosciuti all’azienda.