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Mercoledì 18/03/2026
a cura di AteneoWeb S.r.l.
Lo scorso 1° marzo 2026 si è avviata la terza fase della sperimentazione della riforma della disabilità, introdotta dall’art. 7 del Dl 19/2026, che punta a garantire tempi più brevi, maggiore certezza e tracciabilità del processo di accertamento, facilitando l’accesso alle prestazioni per le persone con disabilità e uniformando le procedure su tutto il territorio nazionale.
Il nuovo sistema di accertamento si estende ora alle seguenti 40 province: Ancona, Arezzo, Ascoli Piceno, Asti, Bergamo, Bologna, Brindisi, Cagliari, Caltanissetta, Campobasso, Caserta, Catania, Chieti, Como, Cosenza, Crotone, Cuneo, La Spezia, Mantova, Massa Carrara, Messina, Milano, Pavia, Piacenza, Pordenone, Potenza, Ravenna, Reggio Calabria, Rimini, Roma, Savona, Sondrio, Terni, Torino, Treviso, Udine, Venezia, Verona, Vibo Valentia, nonché alla Provincia Autonoma di Bolzano.
Le novità del processo di accertamento
La riforma mira a rendere le procedure di accertamento più snelle, rapide e digitalizzate, con l’obiettivo di semplificare l’intero iter per cittadini e operatori.
Certificato medico introduttivo: sarà l'unico strumento necessario per avviare l’iter per l’accertamento della disabilità. La sua trasmissione telematica all'INPS esclude la necessità di ulteriori domande o adempimenti;
Gestione unificata: l’INPS diventa l’unico titolare del processo di accertamento;
Procedura informatica automatizzata: dal 1° marzo 2026, il sistema automatizzato indirizzerà il certificato nel nuovo flusso senza interventi manuali di medici od operatori.
I messaggi Inps di febbraio 2026 hanno introdotto alcune importanti novità operative in vista del pieno regime della riforma (1° gennaio 2027). Le elenchiamo di seguito.
Nuovi criteri clinici: vengono definiti i parametri per l'accertamento legati a disturbi dello spettro autistico, diabete di tipo 2 e sclerosi multipla (messaggio 23 febbraio 2026, n. 635);
Evoluzione delle commissioni: le commissioni medico-legali vengono aggiornate nella composizione e ridenominate Unità di Valutazione di Base (UVB) (messaggio 23 febbraio 2026, n. 635);
Profilazione medici: nuove istruzioni per i medici abilitati al rilascio del certificato introduttivo (messaggio 23 febbraio 2026, n. 639).