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Giovedì 21/05/2026
a cura di AteneoWeb S.r.l.
La misura garantisce la continuità economica dei lavoratori autonomi volontari impegnati nel soccorso alpino, valorizzando il servizio reso alla collettività.
Con il Decreto n. 61 dell’11 maggio 2026 il Ministero del Lavoro ha aggiornato l’indennità compensativa spettante ai lavoratori autonomi che operano come volontari nel Corpo nazionale del soccorso alpino e speleologico del Club Alpino Italiano (CAI).
Il provvedimento riguarda il ristoro economico spettante nei casi in cui i professionisti si astengono dall’attività lavorativa per partecipare a interventi di soccorso o a sessioni di addestramento, con l’obiettivo di evitare penalizzazioni reddituali per chi svolge attività di pubblica utilità.
Metodo di calcolo dell’indennità 2026
Per il 2026, l’indennità viene aggiornata sulla base della retribuzione media mensile dei lavoratori dipendenti del settore industria, fissata a 2.521,99 euro.
La retribuzione giornaliera utile al calcolo del compenso viene determinata dividendo l’importo mensile per 22 giornate lavorative, nel caso di attività svolta su cinque giorni settimanali, oppure per 26 giornate, se l’attività è distribuita su sei giorni.